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Linee guida di progettazione per la stampa 3D

Poche e semplici regole per progettare al meglio e ottenere il massimo dal tuo disegno 3D

FORMATI FILE ACCETTATI

  • stl, .step, .stp
  • Solo file contenenti SINGOLE parti

MATERIALI, DIMENSIONI MASSIME, MACCHINARI E TOLLERANZE GENERICHE

  • Stampato con HP 5210 MJF

    • Nylon PA12

      • 380x284x380 mm (15×11.2×15 in)

      • ± 0.3mm, ± 0.3% per dimensioni >100mm
    • Nylon PA11

      • 380x284x380 mm (15×11.2×15 in)

      • ± 0.5mm, ± 0.5% per dimensioni >100mm
    • Polipropilene PP

      • 250x250x250 mm (9.8×9.8×9.8 in)

      • ± 0.6mm, ± 0.6% per dimensioni >100mm

  • Stampato con LED MSLA +4KSPER™

    • Resina ABS-Like

      • 250x152x390 mm (9.8×5.9×15.3 in)

      • ± 0.2mm, ± 0.25% per dimensioni >100mm

SPESSORI MINIMI

Le tecnologie MJF e MSLA possono gestire pareti molto sottili ma per essere sicuri di fornire pezzi di una qualità adeguata stampiamo solo pareti con uno spessore di almeno 1 mm


INNESTI, GIOCHI

Le parti che devono scorrere tra loro devono avere uno spazio di almeno 1 mm.
Accettiamo solo files contenenti SINGOLE parti, se non concatenate


FORI / HOLES

Il diametro minimo è di 1 mm ed ogni foro non deve avere una profondità superiore a 5 volte il diametro. Per i fori ciechi vi suggeriamo di aggiungere dei fori di servizio per rimuovere la polvere di costruzione


TESTI, LOGHI e ALTRE FEATURES

Per ottenere il risultato migliore vi suggeriamo di mantenere questi elementi con altezze e spessori superiori a 2 mm


SLOT o SCANALATURE

Si raccomanda una spaziatura di almeno 1 mm tra le pareti, in proporzione con l’altezza delle stesse


PARTI VUOTE o CAVE

In questi casi disegna almeno 2 fori di 8 mm di diametro per permettere la fuoriuscita  della polvere di costruzione. Si suggerisce di non stampare parti piene con spessori di oltre 10 mm, ma svuotarle con pareti di 3 mm.


NON PLANARITÀ E DEFORMAZIONI

Suggeriamo caldamente di non disegnare parti sottili ed estese come ad esempio un foglio A5 o superiore (sia parti piatte che freeform), perché a causa delle tensioni termiche sviluppate durante il processo produttivo si potranno facilmente avere delle deformazioni termoplastiche, la parte risulterà quindi ricurva o torsionata.

Questo può accadere anche per parti di grandi spessore o densità (>3cm) con almeno una delle sue grandezze estesa per più di 15cm

Per parti con tali caratteristiche suggeriamo quindi di realizzare la zona opposta a quella a vista in maniera scaricata, svuotando quasi totalmente lo spessore altrimenti pieno, lasciando una struttura di rinforzo reticolare, a nido d'ape o di costole o nervature (monodirezionali o incrociate), come da immagine sottostante.

Così facendo si diminuisce parzialmente questo tipo di problematica, dando al contempo maggiore flessibilità e leggerezza alla parte oltre ad un ovvio risparmio sui costi dato dalla diminuzione di effettivo volume stampato.

Supporti e nervature non sempre possono aiutare o risolvere tali problematiche:

il suggerimento, se non si può accettare la benchè minima deformazione, consiste nell’evitare completamente le parti di questo tipo.

 

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